“COOL PAST” Musica in Progressione – Progressive Contemporary Sounds

ert palumbia luciano lapadula cd blog

Oggi mi hanno chiesto di ascoltare un “disco”, è una lavoro musicale impresso su un CD che ha l’aspetto di un vinile, appunto, nero, con etichetta verde acido che fa molto 1989. Si chiama “Cool Past” ed il più esemplare dei casi in cui al titolo di un cd corrisponda una serie di tracce dall’analogo contenuto. Il progetto “Ert” è formato da Viicath, Jil, Matu: tre nomi brevi ma vigorosi come un suono tribale. E da questi tre musicisti che nasce il Cd che ho ascoltato, 4 tracce legate tra loro da un filo comune: un suono che sembra provenire da lontano, che in crescendo si sviluppa intensamente mutando forma e partitura come fosse una creatura vivente. Mi immergo in questo ascolto come in una dimensione atavica, al ritmo antico e tribale da cui deriva la techno sento alternarsi suoni metallici e suburbani, suggestioni post atomiche e vocalizzi cibernetici, esaltati da un BPM insistente, che lascia crescere l’adrenalina. Trovo questo ritmo in evoluzione, progressivo e figlio degli anni ’90, lontano dagli schemi di una costrittiva modernità che appiattisce il pathos sonoro in virtù di un adeguamento al mercato. Lo reputo tanto raffinato da immaginarlo anche fuori da un Club internazionale, perfetto per una passerella Saint Laurent.

Al primo link qui sotto. Buon ascolto.

 

Today my friends asked me to listen to a record, it is a musical work impressed on a CD that looks like a black vinyl, with acid green label that makes it so 1989s. It’s called “Cool Past” and it sounds as the most exemplary of the cases in which the title of a CD corresponds to a series of traces of the same content. The “Ert” project is formed by Viicath, Jil, Matu: three short but vigorous names like a tribal sound. And from these three musicians comes the CD that I heard, 4 tracks linked together by a common thread: a sound that seems to come from afar, which grows more and more and develops intensely changing form and score as if it were a living creature. I immerse myself in this listening as in an atavistic dimension, at the ancient and tribal rhythm from which the techno derives I can listen metallic and suburban sounds, post-atomic suggestions and cybernetic vocalizations, enhanced by an insistent BPM, which allows adrenaline to grow. I find this rhythm in evolution, progressive and son of the 90s, far from the schemes of a cheap modernity that flattens the sound pathos by virtue of an adaptation to the pop market. I consider it so refined to even imagine it outside an international Club, perfect for a Saint Laurent catwalk. At the first link below. Good listening.

SHOP – LISTEN:

COOL PAST

 

Sito Palumbia Records – ERT Project:

ERT

Facebook Palumbia Records:

Follow Palumbia on Facebook

tucci 2

COOL PAST – Ert – Palumbia Records

 

Annunci

Dal 1938 al 2016: la Zeppa di Salvatore Ferragamo

Orgoglio italiano il bravissimo stilista calzaturiero Salvatore Ferragamo è riuscito a fondere l’arte con la necessità del cambiamento sociale e con lo stile del proprio tempo. Uno tra i più mirabili risultati in tal senso è la celeberrima calzatura disegnata per l’attrice Judy Garland nel lontano 1938.

Italian pride, the skilled footwear designer Salvatore Ferragamo has managed to merge art with the need for social change and the style of one’s own time. One of the most admirable results in this sense is the famous shoe designed for the actress Judy Garland back in 1938. It is a sandal with upper in kid, the high rounded wedge is made with several layers of cork covered with suede. Brilliant use of cork, a local product that met the favors of the leader in compliance with autarkic laws.Initially condemned and epitetted as “orthopedic shoes” the “platform shoes” found an amazing success in America and later in Italy. This type of footwear is back to being fashionable during the ’70s before and then’ 90s, not to fade almost never again from the catwalks and wardrobes of women.The style of this artistic creation is still today copied and reproduced with slight changes of the pejorative times. The one below is the proposal by Jeffrey Campbell.

Le calzature realizzate da Salvatorei Ferragamo per la bella Judy Garland - 1938

Le calzature realizzate da Salvatore Ferragamo per la bella Judy Garland – 1938

E’ un sandalo con tomaia in capretto, l’alta zeppa bombata è ricavata con vari strati di sughero ricoperti di camoscio. Geniale l’utilizzo del sughero, prodotto nostrano che incontrava i favori del duce nel rispetto delle leggi autarchiche.

Inizialmente condannate ed epitetate come “scarpe ortopediche” le “platform shoes” riscontrarono un successo strepitoso in America e successivamente in Italia. Questo tipo di calzature sono tornate ad essere alla moda durante gli anni ’70 prima e gli anni ’90 poi, per non svanire quasi mai più dalle passerelle e dagli armadi delle donne.

Lo stile di questa creazione artistica è ancora oggi copiato e riprodotto con lievi cambiamenti delle volte peggiorativi. Quella qui sotto è la proposta di Jeffrey Campbell.

Jeffrey Campbell Rainbow T-Strap Platform

Jeffrey Campbell Rainbow T-Strap Platform

Quello che invece ho fotografato a Milano è un modello proposto per questo autunno inverno che riprende l’altro del 1938, in un eterno riciclo delle idee e degli stili.

The onest  photographed in Milan, however, is a model proposed for this autumn winter that resumed the other of 1938, in an eternal recycling of ideas and styles.

Salvatore Ferragamo, Milano, f/w 2015-16

Salvatore Ferragamo, Milano, f/w 2015-16

© COPYRIGHT: Do Not Copy. Contact the writer for info

Divieto di copia e riproduzione. Contattare l’autore per info e disponibilità

 

Follow Me on Instagram:

https://www.instagram.com/iamlucianolapadula/

 

Follow Me on Facebook:

https://www.facebook.com/lucianolapadulaofficial/

 

“The Macabre and Grotesque in Fashion and Costume History”

SHOP: “The Macabre and Grotesque in Fashion and Costume History”