GUCCI: when Fashion has nothing more to say

gucci fw 2017 shoes pumps ballet rodarte 20s art deco luciano lapadula wordpress

Questa è la volta di GUCCI, che per la collezione fw 2016-2017 ci propone una calzatura dal motivo zebrato quasi identica a quella proposta un anno fa da Rodarte, ripresa a sua volta da un’altra datata anni ’20. Prezzo di vendita come da sito internet del brand Gucci 790 euro.

*************************

My comparison about a 20s Decò pumps, a Rodarte pumps from last year collection, and Gucci shoes for next fw collection.

 

Décolleté in pelle con motivo zebrato

Gucci décolleté. Ph Gucci

20s shoes rodarte gucci fw 2016

Annunci

Il brutto della Pop Art a Milano ss 2016

Dalle ultime passerelle milanesi un breve percorso che congiunge alcune creazioni contemporanee al mood  della Pop Art, della Strada, della Moda del Passato.

Moschino fa sfilare le sue modelle all’interno di quello che sembra essere un autolavaggio. Abiti-spazzoloni e indossatrici che imitano male il passo indiavolato che fu di Pat Cleveland.

Moschino ss 2016

Moschino ss 2016

Modelle che ci fanno  – solo – immaginare di aver abbandonato l’esclusività di una passerella per infilarsi dentro abiti-divise normalmente indossati da chi si occupa della manutenzione stradale.

Moschino ss 2016

Moschino ss 2016

Sfilano per lui anche ragazze che indossano creazioni decorate con paillettes a motivi Pop, un po’ come quelli presentati da Gianni Versace nel 1990:

Moschino - ss 2016 Milan Fashion Week

Moschino – ss 2016 Milan Fashion Week

Gianni Versace 1990 Modella Linda Evangelista

Gianni Versace 1990
Modella Linda Evangelista

Già nel 2014 Christopher Kane  aveva presentato qualcosa di simile:

Christopher Kane Spring 2014 Ready-to-Wear

Christopher Kane ss 2014

Prima ancora ci avevano pensati altri, nel 2013 a riproporre questo mood fu la volta di Tom Ford:

Tom Ford fw 2013

Tom Ford fw 2013

Per il giorno e per la sera Jeremy Scott-Moschino rispolvera linee a metà tra i primissimi anni ’90 e gli anni ’50. Il riferimento a quest’ultima decade é lapalissiano rispetto allo stile Dior, da Chrtistian a Galliano, di pochi anni fa, ma non manca qualche richiamo a Charles James:

charles james 1950

C. Jamens 1950

Moschino ss 2016

Moschino ss 2016

Moschino ss 2016

Moschino ss 2016

Christian Dior curaçoa dress fw 1954

Christian Dior curaçoa dress fw 1954

dior by grau 1955

Una creazione Dior del 1955 attraverso l’illustrazione di Gruau

Sempre presenti – anche all’interno della collezione presentata da Jeremy Scott (vedi post) per l’ omonimo brand, le infinite e ormai ripetitive copie di Andy Warhol e Liechtenstein, con abiti dalle stampe pop art di cui si é preso il senso artistico:

A model walks the runway during the Moschino fashion show as part of Milan Fashion Week Spring/Summer 2016 on September 24, 2015 in Milan, Italy.

MOschino ss 2016

A model walks the runway during the Moschino fashion show as part of Milan Fashion Week Spring/Summer 2016 on September 24, 2015 in Milan, Italy.

Moschino ss 2016

Preda di questa facile produzione anche Au Jour le Jour che presenta abiti e accessori sponsor del detersivo Dash .

1965 vs 2016

1965 vs 2016

Non siamo più negli anni ’50 però.

Au Jour le Jour ss 2016

Au Jour le Jour ss 2016

Au Jour le Jour ss 2016

Au Jour le Jour ss 2016

Au Jour le Jour clp RS16 0003

Au Jour le Jour ss 2016

Queste le creazione artistiche in origine…:

Lisa Perry Dress limited edition capsule collection - Roy Lichtenstein SPRAY,1962

Lisa Perry Dress limited edition capsule collection – Roy Lichtenstein SPRAY,1962

Andy Warhol soup dress 1964

Andy Warhol soup dress 1964

Andy Warhol Brillo Box Dress 1964

Andy Warhol Brillo Box Dress 1964

Roy Lichtenstein Lee Rudd Simpson Dress, c.1965

Roy Lichtenstein Lee Rudd Simpson Dress, c.1965

Schiaparelli sempre Regina

Ho visitato le strade della moda di Milano, e senza grande stupore ho potuto riscontrare come ancora a distanza di decenni la grandissima artista romana Elsa Schiaparelli sia fonte di creatività per i numerosi più o meno nuovi e più o meno noti stilisti del panorama internazionale.

Nell’immagine che ho preparato potete osservare le proposte (emozionanti) di Valentino: fondi blu come il cielo notturno e costellazioni ricamate gold. Al suo fianco le calzature proposte da Martin Margiela.

Sotto due immagini di capi provenienti dalle pregiate collezioni Schiap, una delle quali appunto ebbe come tema lo zodiaco – rappresentato attraverso gli astri –  al suo fianco le celeberrime “Monkey Shoes” realizzate in collaborazione con André Perugia.

Sottolineo l’anno di produzione di questi ultimi due capi: 1938-39 uno, 1938 l’altro.
Quando parliamo di avanguardia pura nel campo della moda non possiamo non fare riferimento con orgoglio a Elsa Schiaparelli. Questa è la ragione per la quale da sempre molti creativi nell’ambito della moda e dell’arte in genere proseguono ad attingere al patrimonio che la grande creativa ha lasciato in eredità al mondo intero.

Valentino - Margiela Elsa Schiaparelli

Valentino – Margiela
Elsa Schiaparelli