Tarakànova Princess: history of a tragedy

Bella come la più tragica tra le figure femminili nella storia, enigmatica come una sciarada senza tempo, la giovane principessa Tarakànova fece la propria comparsa sulle scene della politica nel 1772, durante il regno della Zarina Caterina II di Russia.

Alla morte di Elizaveta Petròvna, figlia di Pietro il Grande, la giovane comparve dall’ombra dell’ignoto sotto il nome di principessa Vladimirskajaasserendo di essere la figlia segreta, unica erede, della deceduta imperatrice e per tanto legittima erede al trono.

Minata nel ruolo di sovrana, Caterina II ordinò che la giovane, rifugiatasi in Italia, fosse catturata. Avrebbe dovuto occuparsi del rapimento il Conte Grigorij Orlòv, che tuttavia una volta incontrata la donna se ne innamorò perdutamente, venendo corrisposto. Giunti in Russia a bordo di una nave, il giovane cercò in ogni modo di salvarle la vita, scoperto, venne insieme a lei condannato a morte.

Come nelle favole dall’epilogo più triste, la bella principessa fu imprigionata nella fortezza dei SS. Pietro e Paolo a Pietroburgo, dove circondata da topi e avvolta dalle tenebre morì, secondo la leggenda, annegando in seguito alla storica inondazione del 1777. Altre fonti invece asseriscono la bella sia morta nella sua cella durante il 1775, malata di tisi.

Pittori, letterati e registi internazionali hanno dedicato a questo controverso e affascinante personaggio tele intense, pagine drammatiche e metri di pellicola intrisi di sentimento. Una curiosità, nel film del 1938 compaiono due artisti ancora sconosciuti: Anna Magnani, nel ruolo di un’aggressiva cameriera, e Alberto Sordi in quello di uno studente condotto al patibolo. Alberto era giovane e la barba non gli era cresciuta, dovette indossarne una posticcia realizzata dal truccatore di scena.

Ecco alcune significative immagini.

Luciano Lapadula

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As beautiful as the most tragic female figures in history, enigmatic as a timeless charade, the young princess Tarakanova made her appearance on the political scene in 1772, during the reign of the Tsarina Catherine II of Russia. On the death of the Empress Elizaveta Petròvna, daughter of Peter the Great, under the name of Vladimirskaja princess, the girl appeared from the shadows of the unknown claiming to be her secret daughter and therefore legitimate to the throne. Worried to loose her  role of Empress, Catherine II ordered that the woman, refuges in Italy, was captured by Count Grigory Orlov, who however once met the woman fell in love with her.

Once in Russia on board a ship, the young man did all he could to save her life, when their love story was discovered, the both were sentenced to death. As in the saddest tales, the beautiful princess was imprisoned in the fortress of SS. Peter and Paul, surrounded by rats and shrouded by darkness she died, according to legend, drowned after the historic flooding that took place in St. Petersburg in 1777. Other sources assert she ed in her cell in 1775. Painters, writers and international filmmakers dedicated to this controversial and fascinating character, intense paintings, dramatic pages and meters of film soaked feeling.

 Here are a few pictures.

Luciano Lapadula

Risultati immagini per TARAKANOVA Grigorij Danilevskij

“La principessa Tarakànova”, Gregorij Danilevskij, 1883

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Konstantin Flavitsky: Princess Tarakanova, drowning in the Peter and Paul Fortress at the Time of the Flood, c. 1864, oil on canvas. State Tretyakov Gallery, Moscow.

FLAVITSKY, Konstantin Dmitriyevich (1830-1866) Princess Tarakanova, in the Peter and Paul Fortress at the Time of the Flood, detail 1864

Konstantin Dmitriyevich FLAVITSKY, (1830-1866) Princess Tarakanova, dying in the Peter and Paul Fortress at the Time of the Flood, detail 1864

princess-tarakanova v.mikulina movie 1910

Frame from a movie by Kaj Hansen e A.Maitre. “Pincess tarakanova”, with V. Mikulina, 1910

Tarakanova is a 1930 French historical drama film directed by Raymond Bernard and starring Édith Jéhanne

Tarakanova Movie Poster,1930 French historical drama film directed by Raymond Bernard and starring Édith Jéhanne

Édith Jéhanne in Tarankova movie frame

tarankova poster

Tarakanova Movie Poster

Édith Jéhanne in Tarankova

Édith Jéhanne in Tarankova, 1930

tarakanovie poster movie film

Poster from the movie, 1930

tarakanova movie poster

Poster from the Movie, 1930

pricesa tarakanova 1938 movie poster

Princesa Tarakanova, 1938. Cast movie: Annie Verany and Pierre Richard Willm, Pricesa Tarakanova, with the collaboration of filmaker Mario Soldati

Mario Soldati anna magnani alberto sordi la principessa tarakanova film postr 1938

Fedor Ozep with Mario Soldati, Fascism ads movie poster, 1938 Italian edt

Tarakanova movie 1938 french editions

Princess Tarakanova, French Poster edt, 1939

Édith Jéhanne tarakanova

Édith Jéhanne as Soeur Dosithée in Tarakanova,1930

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Rapsodia di una Diva – Accademia Belle Arti Perugia

Rapsodia di una Diva” è il nome che ho scelto per il prossimo lavoro di insegnamento che svolgerò il giorno 1 marzo 2017 presso l’Accademia di Belle Arti a Perugia.

La prestigiosa accademia mi ha invitato per una lectio in concomitanza con il Festival del Cinema di Spello, con cui collaboro da ormai tre anni in qualità di relatore e curatore di mostre di abiti d’epoca. Ho scelto dunque di descrivere il sinuoso intreccio che fonde il Cinema con il Costume, lasciando emergere figure inattese e sempre nuove che attraverso estetiche performanti generano mode.

Come in un canto senza età l’immagine della Diva si erge superba e altera al di sopra delle genti, inafferrabile e immersa in un’atmosfera mistica lei non può unirsi ai comuni mortali ed è costretta a vivere in un mondo immaginifico che dalla celluloide sprofonda spesso nella solitudine della realtà.

Durante il mio seminario racconterò in che modo si costruisce la “forma” di una star: trucco, acconciature, abiti, voce, movenze concorrono a realizzare il nuovo mito che folle adoranti celebrano dalla nascita del cinema ancor oggi.

Il titolo scelto per questa lezione è un mio omaggio, a distanza di cento anni, a quello di un film interpretato da una tra le prime Donne Fatali del grande schermo in Italia: Lyda Borelli. L’attrice, ritratta nella locandina, ha infatti recitato il ruolo della tragica contessa “Alba d’Oltrevita” nella pellicola “Rapsodia Satanica” per la regia di Nino Oxilia, film terminato nel 1915 e proiettato nelle sale nell’anno 1917.

rapsodia_satanica_1915

Film Poster

Svelerò percorsi inediti che riguardano la figura della protagonista, eroina maledetta il cui fascino continua, dopo un secolo, a sedurre maliardo progenie solo apparentemente mutate dallo scorrere del tempo.

Luciano Lapadula

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