From Music to Fashion: 10 look che sono passati dalla Musica alla Moda

Un vestito in lurex, una cresta decolorata, un trucco esasperato spesso divengono alla moda per il fatto di averli visti sfoggiare da un cantante di successo. Icone rock, pop, persino provenienti dal mondo della lirica lanciano da decenni stili e tendenze adottate poi dal pubblico e talvolta rielaborate, anche a distanza di anni, da grandi nomi della moda. Di seguito ho analizzato per voi 10 look che – in ordine cronologico – raccontano questo straordinario passaggio da una dimensione all’altra.

A lurex dress, a wierd coloured hairstyle, an exasperated make-up often become fashionable due to having seen them show off by a successful singer. Rock and pop icons, even from the world of opera, have been launching for decades styles and trends adopted by the public and sometimes reworked, even after many years, by big names in fashion. Below I have analyzed for you 10 looks that – in chronological order – talks about this extraordinary passage from one dimension to another.

  1. La generazione dei “Belli e Dannati” degli anni ’50 ha tra le proprie icone musicali Elvis Presley, il quale ha ispirato altri cantanti per la scelta del proprio hairstyle, oltre che numerosi stilisti per i capi proposti in passerella. — “Bad Boys” generation from 50s: Elvis Presley’s hairstyle is so fashionable for the hipster generation.
elvis presley hairtyle moda fashion green sweater blog

Elvis con la sua storica acconciatura

stash the kolors

Il cantante del gruppo The Kolors, 2015

ROBERTO-CAVALLI-MENS-SPRING-SUMMER-2O13

Roberto Cavalli ss 2013

elvis-presley-in-leather-suit-retro-images-archive

Elvis indossa un completo  in pelle nera

roberto cavalli

Roberto Cavalli ss 2014

 

saint laurent fw 2012

Saint Laurent ss 2012

 

 

2. I costumi realizzati da Piero Tosi per la produzione cinematografica “Medea”, diretta dal poeta Pier Paolo Pasolini nel 1969, che scelse il soprano Maria Callas per il personaggio di Euripide.

Piero Tosi costumes for “Medea” movie, with soprano star Maria Callas, and Valentino collecton from ss 2014

New Maria Callas Medea Pier Paolo Pasolini

Medea e Giasone

Rivive l’Antica Grecia negli abiti disegnati da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli per la collezione Primavera Estate 2014 di Valentino.

Costume designed by Piero Tosi for Maria Callas in Medea (1969)

Costume di Scena

ddc29dc63b9742004f2e8294086a6ef7

 

Valentino by Maria Grazia Chiuri and Pierpaolo Piccioli Spring Summer 2014 vogue italia steven meisel

Valentino ss 2014 – Vogue Italia- Ph Steven Meisel

 

3. L’iconico hairstyle indossato da Paul McCartney durante la seconda metà degli anni ’60 fu ripreso nel 1994 dalla band britannica Oasis oltre che da Calvin Klein per la sua campagna pubblicitaria del profumo Ck One, 1995 e 1998.

Paul McCarteny 60s hairstyle and Oasis mid 90s (togheter with cK adv) 

hairstyle fashion history luciano lapadula paul mccartney 60s 90s oasis ck one 90s adv johnny zander

© Iconic Haistyle from 60s to 90s

 

4. La cantante francese Francoise Hardy negli anni ’60 indossò un abito in tasselli metallici firmato Paco Rabanne. Lo stesso concetto è stato riproposto da numeri stilisti, in primis proprio da Rabanne che ne ha fatto un suo tratto distintivo. Nella foto un’immagine dalla sua sfilata ss 1997.

The French singer Francoise Hardy in the ’60s wore a dress in metal dowels signed Paco Rabanne. The same concept has been repeated by stylists, first of all by Rabanne who has made a distinctive trait. In the picture an image from his fashion show – SS 1997.

Francoise-ange

paco rabanne ss 1997 luciano lapadula blog moda storia fashion history

 

 

5. Patty Pravo e la storica acconciatura cotonata alla moda nel 1968. Ciclicamente riproposta tra gli altri anche da Dior nel 2008, abbinata al medesimo Make-Up e stile vestimentario.

Iconic italian singer Patty Pravo during 1968 and same style from Dior 2008

PATTI PRAVO hairstyle 1968 luciano lapadula moda dior

wordpress patty pravo dior hairstyle outfit moda fashion history blog blogger

© Patty Pravo vs Dior ©

 

6. Gli anni ’70 con la loro musica si legano alla moda indissolubilmente. Dal Glam al Punk sino alla Disco ogni subcultura generò mode che nel tempo sono state soventemente rielaborate. Nella celebre discoteca Studio 54 fu trendy indossare abiti firmati Halston. Il brand ha fatto di quei volumi il proprio marchio di riconoscimento, confermandosi come un classico nella storia della moda.

70s disco music is inextricably linked to fashion. From Glam to the Punk till the Disco each subculture generated fashions that always comes back in fashion trend. In the famous Studio 54 disco it was trendy to wear Halston designer clothes. This brand has made these designs  its own brand of recognition, confirming itself as a classic in the history of fashion.

bianca jagger horse studio 54 halston

Bianca Jagger  at Sudio 54: entra in discoteca su di un fiabesco cavallo bianco, indossando un maxi abito rosso fuoco

Chris Royer in a dress by Halston

Chris Royer in Halston

the-gang

Lo stilista Halston al centro insieme a Bianca Jagger, Liza Minnelli e Michael Jackson. Studio 54

halston-fall-2011

Halston fw 2011

 

 

7. Gli anni ’80 e l’immagine di Grace Jones, cantante e performer, musa di grandi stilisti tra cui Azzedine Alaïa. Memorabili i suoi look eccentrici, sensuali e dal sapore androgino.

Grace Jones, from music to fashion icon.From Azzedine Alaya to JPG 2009

Picture5

Grace Jones in Jean Paul Gaultier 1981 e una creazione Jean Paul Gaulier del 2009

 

8. Madonna ha da sempre lanciato, più di chiunque altro, stili e tendenze. Il suo amico Jean Paul Gaultier la celebrò nel 2013 quando presentò la rielaborazione del look proposto dalla cantante nel film “Cercasi Susan Disperatamente”, 1985.

Madonna has always launched styles and trends more than anyone else. Jean Paul Gaultier celebrated her style in 2013 too when he presented the reworking of the look proposed by the singer during the movie “Desperately Seeking Susan”, 1985.

Madonna-Desperately-Seeking-Ray-Ban

jpg 2013

 

 

9. Tra il 1991 e il 1993 Axl Rose, leader della band Guns N’ Roses, indossò aderenti pantaloncini in lycra abbinati a bandana, anfibi e camicia tartan. L’immagine divenne subito spunto per una nuova moda, ripresa in ultimo anche da Number Nine Collection (anno 2008).

Between 1991 and 1993, Axl Rose, “Guns N ‘Roses” leader, wore tight Lycra shorts with bandana over his long blonde hair, military boots and tartan shirt. This sexy image immediately became a starting point for a new fashion, also recently taken from Number Nine Collection (2008).

Picture3

axl rose style fashion luciano lapadula blog blogger moda storia 90s anni 90 number nine blog blogger

© Axl vs Number Nine ©

 

10. E come non citare i Nirvana e il Grunge, gruppo e moda simbolo dell’ultimo decennio del secolo. Il look proposto dalla band, con a capo Kurt Cobain, bello e carismatico, divenne subito una tendenza tra i giovanissimi. Su un numero di Vogue America del 1992 due supermodelle posaro per Steven Meisel indossando abiti in linea con quella tendenza che si diffuse da Seattle in quasi tutto il mondo.

And how not to mention Nirvana and Grunge, the group and fashion symbol of the last decade of the century. The look proposed by the band, led by Kurt Cobain, beautiful and charismatic perfomer, immediately became a fashion and costume trend. On a number of American Vogue 1992 two supermodels where photographed by Steven Meisel wearing clothes in line with that trend that spread from Seattle almost all over the world.

6aac522c50083d555e76ebaf154f50c6--nirvana-kurt-cobain-grunge-style

I Nirvana

Vogue (US) December 1992 Naomi Campbell & Kristen McMenamy Steven Meisel

Vogue (US) December 1992 Naomi Campbell & Kristen McMenamy – Steven Meisel

 

© COPYRIGHT: Do Not Copy. Contact the writer for info

Divieto di copia e riproduzione. Contattare l’autore per info e disponibilità

 

Follow Me on Instagram:

https://www.instagram.com/iamlucianolapadula/

 

Follow Me on Facebook:

https://www.facebook.com/lucianolapadulaofficial/

 

Annunci

Nude look. Better the original?

In occasione del “Party d’Oro” di L’Oreal Parsi, Bianca Balti ieri sera ha sfoggiato un nude look che ha meritato l’attenzione dei media, tra cui quella di Vogue Italia.

A me ricorda tanto quello esibito dalla supermodella Donyale Luna circa 50 anni fa.

Nulla di nuovo per cui scandalizzarsi insomma.

Ecco le due immagini che ho comparato.

 

On the occasion of L’Oreal Parsi’s “Golden Party”, Bianca Balti showed off a nude look last night that deserved media attention, including that of Vogue Italia. I remember so much the one exhibited by the supermodel Donyale Luna about 50 years ago. Here are the two images that I have compared.

© COPYRIGHT: Do Not Copy. Contact the writer for info

Divieto di copia e riproduzione. Contattare l’autore per info e disponibilità

 

Follow Me on Instagram:

https://www.instagram.com/iamlucianolapadula/

 

Follow Me on Facebook:

https://www.facebook.com/lucianolapadulaofficial/

 

Acquista il mio libro. Clicca sull’immagine per info.

image

Quando si “prende” tutto dai grandi: Jeremy scott ss 2016

Seguo la moda da un punto di vista assai particolare. Non mi lascio stupire dalle mediocri creazioni realizzate per generare stupore fine a se stesso. Lo studio delle mode del passato mi permette spesso di riscontrare – come è giusto che sia – “lieson” tra mode contemporanee con altre provenienti da polverose passerelle ormai quasi del tutto dimenticate.

In questo caso tuttavia non posso esimermi dal mostrarvi quanto per la collezione Jeremy Scott ss 2016 non si tratti più di ispirazione, ma di qualcosa che a mio avviso è più simile a una brutta, bruttissima copia di creazioni ideate dai mostri sacri della moda dagli anni ’60 al 2014.

Nella passerella ho visto Enrico Coveri con i suoi disegni pop a contrasto, le sue paillettes, i suoi rosa shocking vibranti molto Barbie.

enrico coveri e el sue paillettes

Enrico Coveri, colori e disegni

Enrico Coveri, colori e disegni

Ho rivisto copie per nulla esaltanti degli abitini a trapezio proposti da Courreges nella seconda metà dei 60s, oltre che spunti attinti dalla mitica Mary Quant con i suoi colori accesi provenienti dal mondo dei cartoon (anche la borsa con la margherita è presente all’interno della collezione J. S.)

Life Magazine 1965 Andre Courreges fashions, 60s, 60´s

Courreges nei ’60. Abito dalla linea a trapezio che fu ripresa anche da Gianni Versace nella metà degli anni ’90

mary quant flower bag

il “marchio” di Mary Quant

mary quant anni '60

colorate calze a pois Mary Quant – anni ’60

1960s Vintage Fashion - Paco Rabanne dress photographed by Guy Bourdin for Mademoiselle, 1966

Abito Paco Rabanne fotografato da Guy Bourdin for Mademoiselle, 1966

Ho rivisto ancora una volta i sequin dress realizzati con dischi in rhodoid come quelli ideati da Paco Rabanne 50 anni fa, riproposti negli anni a seguire da tanti altri geni della moda (tra cui Fiorucci e Coveri)

Fiorucci 1980 ca

Abiti in stile Rabanne reinterpretati da Elio Fiorucci – 1979 ca

Enrico Coveri ss 1990

Enrico Coveri ss 1990

Disegni e cromie pop art prese da Warhol a Roy Lichtenstein (che grande novità), si alternano a cromie tipiche del periodo 1967-1969, rivisitate da Fiorucci anni dopo (con tanto di parrucca cotonata color platino)

fiorucci e le grandi parrucche platino

il Pop di Fiorucci e l’acconciatura cotonata

ade99040706f5d9230ef7fd5caa7563e

Contrasti Pop in questo abito A-Line anni ’60

3e93280641d78c42d724568da67f9853

Abito Optical anni ’60

Tommy Ton ss14

il Pop di Roy Lichtenstein abbinato a pois, siamo nel 2014 – Tommy Ton

shirt 1984

Stampe Pop Art, come in un fumetto. Camicia Vintage anni ’80

gianni versasce pop-pois

Stampe Pop e Pois per Gianni Versace, anni ’80

la Pop Art di Gianni Versace

la Pop Art di Gianni Versace

Lichtenstein pop art makeup and hair

Roy Lichtenstein

Non mancano i crop top corti abbinati a mini in tinta unita come quelli creati da Gianni Versace nel 1995, presa da lui anche l’ispirazione (a mio avviso) per gli abiti neri (1992) e le minigonne plissé con stampe colorate.

gianni versace skirts 1991

le mini di Gianni Versace – 1991

versace fw 1991

Stringato, ma anche con zip. Gianni Versace fw 1991

E poi Gigi Hadid indossa una terribile copia del top ideato da Jean Paul Gaultier sul finire degli anni ’80.

Madonna nel suo tour vestita da Jean paul Gaultier - 1990

Madonna nel suo tour vestita da Jean paul Gaultier – 1989/1990

Jean Paul Gaultier

Jean Paul Gaultier

Non manca qualcosa dall’archivio delle straordinarie Sorelle Fontana…guardate la lavorazione del tessuto, qui siamo nel 1968.

Sorelle Fontana 1968

Sorelle Fontana 1968

Le acconciature sono prese dagli anni ’60, e furono proposte identiche già nel 1992 quando vennero poi ridimensionate nei volumi per essere indossate da Cindy Crawford o Pamela Anderson.

Jean Shrimpton negli anni '60

Jean Shrimpton negli anni ’60

Cindy Crawford nel 1992

Cindy Crawford nel 1992

A voi alcune immagini e il link alla sfilata:Jeremy Scott ss 2016
_JER0735_20150915003116

Top come JPG, gonna come Versace

_JER0637_20150915003105

come Versace

_JER0755_20150915003300

come Rabanne

Jeremy_Scott_005_ss16-b427dee5962d185d1fa45525981fb327

stampe pop art e gonne in lurex come Versace

Jeremy-Scott-Ready-To-Wear-SS-2016-NYFW-1

Sorelle Fontana…OOooops Jeremy Scott

tumblr_nupq4qA19t1ub2gwco1_1280

abitino a trapezio con stampe pop