10 Ugly Raf Simons creations made for Dior

Penso che la scelta fatta da Raf Simons di lasciare la casa di moda Dior dopo soli pochi anni di contributo, sia quella migliore che potesse fare. Il suo voler essere moderno ad ogni costo, vicino a quella poca creatività che appartiene a tanti stilisti delle ultime generazioni, lo allontana anni luce dal mood Dior e dalle meraviglie create da chi lo ha preceduto nella conduzione del marchio, ad esempio John Galliano.
Ecco 10 scatti di altrettante creazioni insapori

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I think Raf Simons made the right choice lefting Dior. I think his way of working is far from Dior mood and far from all the stylist preceded him. Here 10 pics from 10 tasteless creations made by Simons for Dior.

Raf Simons for Dior - 2013

Raf Simons for Dior – 2013

Raf Simons for Dior - 2013

Raf Simons for Dior – 2013

Raf Simons for Dior - 2014

Raf Simons for Dior – 2014

Raf Simons for Dior - 2014

Raf Simons for Dior – 2014

Raf Simons for Dior - 2014

Raf Simons for Dior – 2014

Raf Simons for Dior - 2015

Raf Simons for Dior – 2015

Raf Simons for Dior - 2016

Raf Simons for Dior – 2016

Raf Simons for Dior - 2015

Raf Simons for Dior – 2015

coat without arms, so sad.

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Descrizione dell’Estasi Mistica tra fervore religioso e sessualità

I racconti  biografici delle sante sono sovente colmi di dettagli che sembrano provenire da un raccapricciante libro sadomaso. Questi testi erano in passato redatti per lo più da uomini, e leggendoli è quasi obbligatorio riflettere se si tratti di pura agiografia o qualcosa che sfiori addirittura la pornografia anticipando i testi sadiani.

Si esprime in molti di questi racconti,  l’estrema attenzione per il corpo e per le mortificazioni a questo inflitte. Sono accuratamente descritte umiliazioni che rivestono espliciti connotati sessuali utili a sottolineare il percorso che conduce indenne la martire al preservare la propria verginità sino alla morte.

Trattasi di un’estasi proveniente dal dolore che dovrebbe assumere la funzione di spingere i fedeli all’emulazione di questi gesti che inondano di piacere la sofferenza. Il caso a mio avviso più emblematico rispetto a questo percorso è quello di Santa Margherita Maria Alacoque, monaca che temeva malattie e sporcizia.

Dopo una delle sue visioni mistiche – cito dalle cronoche dell’epoca – l’allora suor Margherita Maria, preda degli spasmi, venne portata dalla Madre Superiora, davanti alla quale si inginocchiò. La Madre, racconta Margherita Maria, «nel vedermi come fuori di me stessa, mi mortificò e mi umiliò con tutte le sue forze. Questo mi fece gran piacere e mi colmò d’una gioia incredibile, perché mi sentivo tanto colpevole e confusa, che il più duro dei trattamenti mi sarebbe sembrato troppo dolce». Suor Margherita fu in grado da allora di leccare il vomito e le feci dei malati, provando gioia e un sempre rinnovato fervore cristiano.

Il corpo e la fisicità dunque assumono una duplice veste:quella di fisico involucro legato alla vanitas, e quello di sintesi del creato e della sua perfezione, utile a testimoniare il rifiuto della tentazione attraverso la sua mortificazione.

estasi bernini luciano lapadula

Estasi della Beata Ludovica Albertoni, Gian Lorenzo Bernini

Luciano Lapadula